Gli anni amari


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Gli anni amari

Titolo Originale: Gli anni amari
Nazione: Italia
Genere: Biografico
Durata: 112′
Anno: 2019

Regia: Andrea Adriatico
Cast: Nicola Di Benedetto, Sandra Ceccarelli, Antonio Catania, Lorenzo Balducci, Davide Merlini, Francesco Martino, Tobia De Angelis…

Trama: Alcuni momenti della vita personale e pubblica di Mario Mieli (Nicola Di Benedetto). Nato nel 1952 a Milano e morto tragicamente suicida nel 1983, prima dei trentun anni, Mario fu intellettuale, scrittore, attivista, performer, provocatore, ma soprattutto pensatore e innovatore dimenticato. Figlio di genitori benestanti e penultimo di sette figli, tra cui Giulio (Lorenzo Balducci), vive una vita intera in conflitto con il padre Walter (Antonio Catania) e la madre Liderica (Sandra Ceccarelli).Fonte Trama  


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Note: GLI ANNI AMARI: IL GENIO DI MARIO MIELI
Diretto da Andrea Adriatico e sceneggiato dallo stesso con Grazia Verasani e Stefano Casi, Gli anni amari ripercorre la vita e i luoghi di Mario Mieli, attivista, intellettuale e artista di grande rilievo nell’Italia degli anni Settanta, tra i fondatori del movimento omosessuale nostrano. Nato nel 1952 a Milano e morto tragicamente suicida nel 1983, prima dei trentun anni, Mario fu intellettuale, scrittore, attivista, performer, provocatore, ma soprattutto pensatore e innovatore dimenticato. Figlio di genitori benestanti e penultimo di sette figli, vive una vita intera in un rapporto complicato con il padre Walter e la madre Liderica. La pellicola ne segue i passi a partire dall’adolescenza al liceo classico Giuseppe Parini di Milano. La gioventù e la vita notturna sfrenata nella “Fossa dei Leoni” a parco Sempione e nei locali gay milanesi, quando ancora omosessualità era sinonimo di disturbo mentale; il viaggio a Londra e l’incontro fondamentale con l’attivismo inglese del Gay Liberation Front; il ritorno in patria e l’adesione al Fuori!, prima associazione del movimento di liberazione omosessuale italiano, e poi la fondazione dei Collettivi Omosessuali Milanesi; la pubblicazione del saggio Elementi di critica omosessuale; la popolarità mediatica ma anche le turbe mentali.