The Bra – Il reggipetto


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The Bra - Il reggipetto

Titolo Originale: The Bra – Il reggipetto
Nazione: Germania, Azerbaigian
Genere: Drammatico
Durata: 80′
Anno: 2018

Regia: Veit Helmer
Cast: Miki Manojlovic, Denis Lavant, Paz Vega, Maia Morgenstern, Chulpan Khamatova, Frankie Wallach, Manal Issa, Irmena Chichikova

Trama: Nurlan, conducente di treno, si reca a Baku per l’ultima volta prima del suo pensionamento. Mentre percorre i quartieri della città, il suo treno strappa un reggiseno blu dai fili della biancheria. Per fuggire alla sua solitaria esistenza, Nurlan si imbarca nell’avventura più insolita della sua vita: trovare la proprietaria di quel colorato indumento intimo. Affitta così una piccola stanza a Baku e si mette a ricercare la donna, bussando a ogni porta lungo la via della ferrovia. Incontrando donne diverse, il suo proposito non passa inosservato ai mariti del posto. Più la sua missione diventa difficile, più Nurlan è costretto a ricorrere alla sua creatività per convincere ogni donna  a indossare il reggiseno.Fonte Trama  


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Note: THE BRA – IL REGGIPETTO: ALLA RICERCA DI AMORE E APPARTENENZA
Diretto da Veit Helmer e sceneggiato dallo stesso con Leonie Geisinger, The Bra – Il reggipetto racconta la storia di un macchinista che, sul punto di andare in pensione, trova un reggiseno sul suo treno e comincia a ricercarne la proprietaria tra le minuscole case di Baku. Tutto ha inizio con un treno merci che percorre i grandi prati sotto le montagne del Caucaso. Nella cabina Nurlan, il macchinista, guida il treno lungo il percorso che passa attraverso un angusto quartiere di Baku, dove il tracciato dei binari è così vicino alle case da corrispondere esattamente alla strada che separa tra loro i modesti edifici. La vita del quartiere si svolge sui binari: gli uomini bevono il tè seduti ai tavolini posti sulle rotaie, le donne stendono i panni su fili sospesi sopra il tracciato ferroviario. Quando il treno passa, gli abitanti si alzano, raccolgono frettolosamente i loro oggetti, scappano nelle case e tutto ciò che resta viene intercettato dalla carrozza guidata da Nurlan. Lui, a fine giornata, raccoglie gli oggetti rimasti attaccati al treno e li riporta ai loro legittimi proprietari: lenzuola, palloni, piume di pollo. L’ultimo giorno di lavoro, in procinto di andare in pensione, trova attaccato al tergicristalli un oggetto inusuale: un reggiseno. Nurlan lo mette nella sua valigia e lo porta nel villaggio di campagna in cui vive. Nei giorni a seguire, pensare alla donna che ha perso quel reggiseno gli toglie il sonno. La grande solitudine in cui vive lo spinge infine a mettersi alla ricerca della sua proprietaria: una ricerca che si rivelerà difficile, buffa, commovente, e che per lui finirà per coincidere con la ricerca di amore e appartenenza.